È normale fare un po’ di confusione, anche perché alcuni termini sono diventati come sinonimi, nel linguaggio comune. In realtà i trattamenti di bellezza sono ben distinti tra loro e bisogna evitare di confonderli se non vogliamo andare dall’estetista e trovarci vittime di tecniche a noi sconosciute. Oggi, su suggerimento di Alessandra Vasselli, esperta cosmetologa di Vichy, mettiamo i puntini sulle i sul significato di scrub e peeling esfoliante, entrambi servono per esfoliare la pelle.
Uno scrub è indicatissimo come trattamento esfoliante per ogni zona del corpo, ad eccezione del viso. Lo scrub può essere effettuato con diversa intensità, ottenendo però risultati diversi. Potete farlo a casa, usando un prodotto giusto o con un guanto. La pelle del viso, che risulta particolarmente delicata, necessita di un esfoliante più delicato, il gommage, composto di sostanze lievemente abrasive simili a quelle dello scrub, alle quali si uniscono elementi emollienti e idratanti. Il gommage è molto delicato, perché la pelle in alcuni molti del volto è sottile e deve essere levigata in modo leggero se non vogliamo causarci danni.
Poi c’è il peeling esfoliante, ovvero un’esfoliazione ottenuta con procedimenti meccanici e chimici. Non possiamo farlo da soli, ma dobbiamo affidarci alle mani esperte di un’estetista. Si utilizzano dei componenti (i beta e gli alfa idrossiacidi) che accelerano il ricambio naturale della pelle.