Trattamenti per avere gambe leggere
Tuesday, June 22nd, 2010Non ci sono solo le smagliature ad appesantire le nostre gambe, ma anche la cellulite e le vene varicose, per non parlare dei capillari. Purtroppo dopo un inverno passate sedute alla scrivania o in piedi dietro a un bancone non possiamo sperare di essere toniche e serene. Vediamo come lottare in queste ultime settimane prima della prova costume.
Esistono trattamenti naturali molto efficaci contro questi inestetismi. Per esempio una
mesoterapia omeopatica rappresenta un metodo naturale, che non presenta effetti collaterali spiacevoli e non mette in pericolo di allergia, ma è comunque molto efficace per combattere la cellulite, il principale nemico delle gambe delle donne.
Per i capillari invece, un inestetismo che affligge quasi il 70 % delle donne adulte e che a volte si manifesta già dai trent’anni d età, si utilizzano sostanze sclerosanti, cioè sostanze che, iniettate in modo mirato, chiudono i capillari riportando le gambe al loro colore naturale.
Poi fate un po’ di talassoterapia, magari alle terme: esistono dei percorsi di deambulazione in acqua che aiutano moltissimo le gambe, le rendono più leggere. Non prendete sole diretto ed evitate di appesantirle con botte di calore e abiti troppo aderenti.

La crema Pond’s è un idratante molto basic, sul mercato anglosassone da oltre cent’anni, che oggi costa poco meno di dieci sterline a vasetto. Per capirci è una sorta di Nivea o Olio Olaz, due prodotti classici della nostra cultura e venduti a basso prezzo in grande distribuzione. «Me l’ha consigliata mia madre, ed è veramente efficace. Questo prodotto ha cambiato la mia pelle, è un classico senza tempo» ha affermato la cantante.
A fare il punto è stato Marco Gasparotti, specialista in Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica. “In questo secondo caso non si tratta di un vero e proprio intervento chirurgico, ma dell’utilizzo di un laser specifico in grado di correggere il difetto”.
Un tribunale dell’Oklahoma negli USA ha richiesto 15 milioni di dollari di risarcimento ai produttori di Botox in favore di una donna di 47 anni. La causa è stata presentata da Sharla Helton, una ginecologa ostetrica (tra l’altro una persona che dovrebbe avere gli strumenti per capire) che ha dichiarato di aver perso il suo lavoro dopo complicazioni presentatesi in seguito alle iniezioni del 2006.
Si parla sempre di staminali e bellezza. Di come il lifting stia attraversando una nuova dimensione e in risultati e in sicurezza. Cerchiamo di approfondire meglio il tema, tenendo conto che non siamo qui per fare un tratta scientifico, ma semplicemente per essere più belle in naturalezza. Le ultime ricerche scientifiche nell’ambito delle cellule staminali hanno focalizzato l’attenzione sull’utilizzo delle cellule staminali di origine vegetale, ovviamente diverse da quelle animali (su cui c’è un tema etico pesante che non spetta qui, a noi, affrontare), ma al tempo stesso molto simili. Ma cosa sono e come si utilizzano?
Combattere la cellulite e le rughe. Da oggi lo si può fare insieme perché alcuni studi di bioingegneria hanno svelato che questi due inestetismi hanno cause comuni, come un circolazione debole. La lotta all’invecchiamento – cedimenti cutanei, rughe – e agli inestetismi della cellulite che riguarda quasi la totalità della popolazione italiana ultratrentenne e affligge oltre venti milioni di individui di sesso femminile dai 15 anni in sù, può ora fare affidamento su un’innovativa tecnica che stimola selettivamente i meccanismi cellulari, quasi sempre irraggiungibili da lozioni e creme.






